Interstizi di sapere. Percezioni e spiragli. Forme da funzioni. Vita da espressioni. Complessi di biodatità sanabili per sintesi multiple.
Scienza e bellezza si incrociano per dar vita a un mondo nuovo. In un completo ribaltamento di prospettive, ontologiche prima ancora che cognitive e men che meno accademiche, la natura si fa artificio e gli organismi evolvono in artefatti. È la nuova frontiera della progettazione, è lo “Science Inspired Design”. Sovversione di un’originaria vocazione disciplinare, il Design si fa criterio d’azione creativo di scienza e tecnologia.
Architetti, biologi, ingegneri, biologi molecolari, nanotecnologi, lavorano insieme allo scopo di decodificare in chiave progettuale i principi biologici e gli strumenti conoscitivi della biologia contemporanea. Tutti uniti da un obiettivo: creare nuovi materiali, nuove strategie, nuovi strumenti di espressione e di produzione industriale.